Raina Kabaivanska testimonial raccolta fondi per la Rocca Sanvitale di Fontanellato

Sabato 2 settembre Museo Rocca Sanvitale e Comune di Fontanellato nella splendida location del Labirinto della Masone insieme per il territorio, la tutela del patrimonio storico-artistico, la cultura: in programma una serata benefica aperta a tutti per il restauro del clavicembalo del ‘600 custodito in castello.

 

Raina Kabaivanska, la più grande interprete lirica di Tosca, Madama Butterfly e Adriana Lecouvreur, autografa 100 esclusive fotografie che la ritraggono in abiti di scena: verranno distribuite da sabato 2 settembre insieme a stampe uniche, a tiratura limitata, che raffigurano la Rocca Sanvitale di Fontanellato (19 km da Parma). L’occasione da non perdere è una straordinaria serata benefica, davvero speciale, con una raccolta fondi a favore della Cultura e del patrimonio storico-artistico del territorio: l’obiettivo è sostenere il restauro di un pezzo eccezionale della roccaforte, il clavicembalo seicentesco che impreziosisce la sala da ricevimento del maniero.

L’iniziativa, ideata e voluta per la Rocca Sanvitale, dall’Associazione temporanea di imprese che gestisce il castello con capofila cooperativa SocioCuturale, cooperativa Parmigianino, cooperativa ArcheoSistemi, cooperativa Antea è in collaborazione con il Comune di Fontanellato e trova spazio nella splendida location del Labirinto della Masone di Franco Maria Ricci.

Per la prima volta le tre realtà, espressione del mondo istituzionale e privato-imprenditoriale, si attivano, congiuntamente, a favore del territorio che rappresentano.

Sabato 2 settembre alle 17.30 in Rocca Sanvitale il Sindaco Francesco Trivelloni, il Direttore Pier Luca Bertè ed i referenti del Museo Rocca Sanvitale accoglieranno Raina Kabaivanska: dopo la firma delle stampe e la visita al maniero, dalle 20 è in programma al Labirinto della Masone una serata con cocktail benefico firmato dallo chef stellato Massimo Spigaroli.

L’iniziativa è aperta a tutti, in particolare agli abitanti del territorio di Fontanellato, della provincia di Parma, ai melomani, a chi ama l’arte, la cultura, il teatro, la storia, a chi desidera vivere all’interno del labirinto più grande al mondo in bambù un convivio piacevole con raccolta fondi benefica.

Il fine è benefico: l’incasso della serata (ingresso 50,00 Euro per gli adulti; 30 Euro per bambini fino a 12 anni) è devoluto, infatti, in favore del restauro del clavicembalo settecentesco.

Il soprano, mito della lirica mondiale, che omaggiò Fontanellato di uno storico concerto nel 2010 con la sua presenza sostiene, dunque, il patrimonio culturale italiano ed emiliano mettendosi a disposizione della Cultura.

Il Sindaco Francesco Trivelloni: “Siamo felici di vedere come soggetti diversi del mondo della cultura si mettano a disposizione per la conservazione e valorizzazione del nostro patrimonio storico artistico. In questo momento di difficoltà per gli enti locali, il patrimonio pubblico – e come tale di tutti – deve essere difeso da tutti. Questa iniziativa, che speriamo sia solo la prima di un lungo elenco, dimostra come si possano “adottare” pezzi piccoli, ancorché importanti, di musei e farli rivivere. Un esempio che speriamo sia seguito da tanti con le tante iniziative che stiamo predisponendo.”

Il Direttore del Museo Rocca Sanvitale Pier Luca Bertè: “Si conferma molto forte il legame che unisce Raina Kabaivanska al borgo e alla Rocca di Fontanellato: il merito è della bellezza del luogo ma anche dei rapporti umani che si creano tra persone che si trovano in sintonia, in incontri speciali, che poi generano situazioni da condividere all’insegna di valori in cui ci si rispecchia. E’ la terza volta di Raina Kabaivanska qui: prima nel 2010 con un concerto-evento in occasione dei 50 anni di carriera, poi con una mostra fotografica dedicata alla grande artista e adesso nel 2017 con questa importante nuova iniziativa”.

Protagonista assoluta nei più grandi teatri mondiali, accanto ai maggiori tenori tra cui Mario Del Monaco, Luciano Pavarotti, Josè Carreras e Placido Domingo, diretta dei migliori maestri, il soprano è amatissima dai melomani in Italia e in Emilia-Romagna: il pubblico potrà incontrare Raina Kabaivanska al Labirinto della Masone dove il soprano incontrerà Franco Maria Ricci, visiterà il celebre labirinto più grande al mondo in bambù con la collezione di FMR.

Sarà dunque una occasione unica per Parma e provincia, ma non solo, per incontrare il soprano ed esprimerle tutto l’affetto e la stima che merita: Kabaivanska è dal 2000 Cavaliere al merito della Repubblica Italiana per valore civile ed eccezionale contributo nel campo dell’arte e dal 1998 Doctor Honoris Causa della Nuova Università Bulgara di Sofia. Si contraddistingue da sempre per lo stile e gusto sorvegliatissimi, il carisma di attrice che le hanno guadagnato il plauso dei musicologi più severi che le riconoscono a pieno titolo l’essere grandissima cantante lirica e attrice regina della scena.

Il Comune di Fontanellato ed il Museo Rocca Sanvitale ringraziano per la disponibilità e straordinaria generosità il soprano Kabaivanska artista di spessore mondiale, ma prima di tutto donna colta, poliglotta e di grande sensibilità verso il valore dell’arte” concludono il Sindaco Francesco Trivelloni e Pier Luca Bertè Direttore del Museo.

Fare rivivere la musica antica e l’antico clavicembalo seicentesco custodito nella Sala dei Ricevimenti della Rocca Sanvitale di Fontanellato, accanto ai preziosi arredi d’epoca, alla sfera armillare, sotto l’occhio attento delle figlie dell’ultimo Conte Giovanni, ritratte ancora bambine. Era il 2012 quando il Museo Rocca Sanvitale iniziò a occuparsi della sorte dello strumento musicale: “Siamo lieti di ospitare nel 2017 un evento di spessore culturale che porta all’attenzione del pubblico un piccolo gioiello custodito al piano nobile del Castello: il clavicembalo con paesaggio fluviale rappresentato all’interno del coperchio – hanno spiegato Paolo Dalla Bella e Cinzia Comelli, rispettivamente presidenti di SocioCulturale coop.soc. onlus e di Cooperativa Parmigianino, facendosi portavoce dell’A.t.i. che ha in gestione dal 2009 il Castello – La giornata tematica ha, nelle nostre intenzioni, una duplice valenza: valorizzare la storia del maniero attraverso un oggetto speciale da riscoprire che possa incuriosire i fontanellatesi e non solo; dare spazio in una Italia che ha bisogno di sostenere la qualità e la cultura, alle professioni intellettuali ma anche alle maestranze ricche di un sapere che da generazioni si tramanda. Grazie anche al Comune perché tutti insieme facciamo scelte condivise, pensate, programmate con impegno e passione per un Castello in cui crediamo”.

L’evento si svolge anche che in caso di maltempo, al coperto.

Per prenotare il posto alla cena: rocca@fontanellato.org – tel. 0521.829055

www.fontanellato.org

Dopo il 2 settembre le foto e le stampe saranno acquistabili on line su una piattaforma di crowdfunding che verrà indicata e comunicata sul portale www.fontanellato.org

Per Museo Rocca Sanvitale – Ufficio Stampa: Dott.ssa Francesca Maffini

Per Labirinto della Masone – Ufficio Stampa: Dott.ssa Orsola Bontempi

L’Ufficio Stampa non si assume responsabilità per eventuali variazioni di programma né per sponsor, partner ed enti non citati nel presente Comunicato Stampa. Tutto ciò che è stato redatto è stato confermato, autorizzato e fornito da SocioCulturale coop. soc. onlus e Cooperativa Parmigianino di Fontanellato nell’ambito del progetto gestito dalla A.T.I. che gestisce il Museo Rocca Sanvitale di Fontanellato.

Il comunicato stampa per la parte relativa al Labirinto della Masone è confermato dallo Staff del Labirinto.

 

Come arrivare a Fontanellato

Fontanellato si trova a nord della Via Emilia, a soli 19 km da Parma e 15 da Fidenza, a poca distanza dalla rinomata stazione termale di Salsomaggiore ed è facilmente raggiungibile con l’autostrada del sole A1 (MI-BO) a soli 8 km dall’uscita Parma Ovest.

Fontanellato è Cittaslow, Città d’Arte e Cultura, Bandiera Arancione del Touring Club Italiano, Centro Commerciale Naturale, inserito nel Circuito dei Borghi più Belli d’Italia, sede dell’Associazione Castelli del Ducato di Parma e Piacenza.

 

La cooperazione internazionale incontra Koinè e La Fabbrica del Sole

25 tra docenti universitari, cooperatori, dirigenti di associazioni e istituti governativi invitati da La Fabbrica del Sole, hanno incontrato i vertici della cofabbricasole_koine_1operativa sociale Koinè di Arezzo. Provengono da Canada, Australia, Nuova Zelanda, Irlanda, Malta. Sono in Italia per un corso di due settimane organizzato dalla Fabbrica del Sole e dalla Fondazione Synergia Institute di Vancouver in Canada. Tema dei 15 giorni di studio sono i beni comuni, l ‘ecologia e l’ economia cooperativa.

La Fabbrica del Sole ha realizzato questa Summer School a Ginezzo, una struttura del demanio regionale sulla montagna cortonese presa in concessione per 15 anni, sede dell’Off Grid Academy per le attività di formazione in materia ambientale e non solo.

Annalisa Puleo, Presidente della Fabbrica del Sole, ha accompagnato il gruppo presso la sede di Koinè, dove  la Presidente e il Direttore, Grazia Faltoni e Paolo Peruzzi, hanno illustrato la genesi delle cooperative sociali in Italia e il loro ruolo nel sistema italiano. Si sono soffermati sull’identità di Koinè e sulla particolarità di questa cooperativa in continua crescita pur mantenendo saldo il radicamento territoriale. Le domande degli ospiti  hanno confermato come questa esperienza, che ha avuto anche riconoscimenti da parte della Regione Toscana e dell’Unione Europei, suscita attenzione in altri paesi e continenti proprio per la sua valenza innovativa e per rappresentare un soluzione valida e nuova alle trasformazioni sociali in atto.

Precedentemente i corsisti avevano visitato aziende agricole  e cooperative del territorio cortonese, tra cui Aion cultura che gestisce strutture museali a Cortona e in provincia. Obiettivo della Fabbrica del Sole è quello di portare esperienze internazionali di alto livello nel nostro territorio sui temi dell’ innovazione sociale ed ecologica per creare reti e collaborazioni positive con gli attori locali.

Bilancio di sostenibilità CIR FOOD

Bilancio sostenibilità CIRIl Bilancio di Sostenibilità è un appuntamento importante per CIR food: da oltre 20 anni è lo strumento che rappresenta quali responsabilità ci assumiamo per cooperare a una crescita sostenibile della società.

In tutti i territori in cui operiamo non dimentichiamo mai che, a fondamento delle nostre azioni, ci deve essere un cibo di qualità, autentico e sano, un rispetto totale dei diritti delle persone, siano lavoratori, collaboratori o clienti, e una promozione costante del valore della cultura e della bellezza.

Cibo, Cultura e Persone: sono queste le tre parole che definiscono il nostro asse valoriale e su cui continueremo a scrivere il nostro futuro. Siamo lieti di condividere con voi questo documento e vi auguriamo una buona lettura.