Il modello “Qualità e Benessere” Spiegato al Centro Loris Malaguzzi

Raccontare e farsi raccontare cosa significhi il benessere all’interno di strutture per gli anziani attraverso un modello certificato e basato sui bisogni di ogni singolo utente: è questo il modello Qualità e Benessere, nato a Trento nel 2005, sviluppatosi negli anni e spiegato in un seminario regionale promosso da Coopselios – partner del Marchio Qualità e Benessere – in collaborazione con Tena e tenutosi ieri al Centro Loris Malaguzzi.

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Dopo i saluti del vicesindaco Matteo Sassi,  il quale sottolinea l’importanza del territorio sul quale andranno ad agire i servizi, per fare in modo che l’ingresso di un anziano in casa di riposo non sia una frattura con lo stile di vita precedente, Massimo Giordani, il direttore di UPIPA della provincia di Trento e Presidente di “Qualità e Benessere” srl, ha spiegato come nasce il modello e cosa questo comporta, a partire dalla condivisione dei punti di forza tra le strutture aderenti e segnalare i punti critici – non come forma di appiattimento dei servizi, ma come tensione verso il miglioramento- spiega Giordani, facendo leva sulla caratteristica principale del modello Q&B: La personalizzazione dei servizi per creare una comunità competente, di pratica, non competitiva ma cooperativa, il tutto grazie al coinvolgimento dei diretti interessati.

A seguire, i sociologi Antonio Pignatto e Antonio Censi hanno parlato rispettivamente dell’importanza entrare in confidenza con nuove scoperte da comunicare e non far chiudere i processi cognitivi e dei processi di decostruzione, che affliggono la personalità dell’anziano già prima di entrare in RSA e che quest’ultima, attraverso il modello Q&B, sia in grado di ricomporre la personalità di ogni singolo individuo.

Durante la seconda parte dell’incontro si è parlato, invece, della messa in pratica del modello qualità e benessere; dopo l’intervento del direttore d’area di Coopselios Dina Bonicelli, diversi coordinatori di centri dedicati agli anziani hanno illustrato le attività che sono riusicti a creare attraverso il modello Q&B, come l’utilizzo di una lavagna interattiva, la comunicazione con le famiglie attraverso Skype o focus group con gli utenti e le famiglie

Maria Vulcano

Il figlio segreto di Spiderman sullo schermo del cinema di Soci

Anteprima di Spiderboy, cortometraggio di Linda Fratini, già selezionato per le rassegne internazionali di settore

Mattia è il figlio segreto di Spiderman. Amira è una bambina di origine eritrea. Hanno 9 anni, sono amici e insieme fronteggeranno i bulli della classe affermando un principio: la diversità è forza e non debolezza

Ecco la storia di Spiderboy, cortometraggio di Linda Fratini, che sabato 18 marzo, alle ore 15, verrà proiettato in anteprima al cinema Italia di Soci, nel comune di Bibbiena. E questo prima di iniziare il suo viaggio internazionale. Il cortometraggio è stato infatti selezionato per lo Short Film Corner di Cannes e il Cinechildren di Mantova. spiderboy locandinaE’ stato girato interamente in Casentino, protagonisti sono studenti delle scuole primarie del territorio e attori professionisti. E’ stato prodotto dalla cooperativa sociale L’Albero e la Rua.

A Soci, dopo la proiezione del film, interverranno il professor Simone Zacchini, docente di filosofia all’Università di Siena, la regista Linda Fratini, la Presidente de L’Albero e la Rua, Maria Laura Giannelli. Con loro alcuni dei protagonisti del cast: Simone Veltroni, Roberta De Roberto, Caterina Marchisella e Sara Lovari. La proiezione è stata organizzata in collaborazione con l’associazione CineSpazio e sarà ad ingresso libero. Nell’occasione sarà anche possibile vedere il corto/documentario We are the world, interviste ai bambini che hanno partecipato alle riprese sui temi al centro di Spiderboy.

Commenta Linda Fratini:fare un film è come dipingere un quadro. Un duro lavoro, tecnico e di precisione, grazie al quale è possibile creare un sogno. Perché ci sono certe cose intangibili che le parole, semplicemente, non possono esprimere. Cosa succederà da questo momento in poi non lo so, una cosa è certa…senza  l’aiuto di tanti non ci sarei mai riuscita. Per questo ringrazio di cuore tutti coloro che in molti modi hanno reso possibile la realizzazione di Spiderboy”.

Aggiungere Maria Laura Giannelli: “sostenere  una giovane artista del nostro territorio è un modo per dare un contributo alla promozione della cultura e della creatività giovanile, che troppo spesso non trova spazi. Farlo attraverso un’opera cinematografica è un’esperienza che ancora non avevamo mai sperimentato ma che ci ha riempito di meraviglia: il cinema è davvero una forma d’arte emozionante. Il successo che sta riscuotendo il film è anche un motivo di orgoglio per le socie e i soci della nostra cooperativa”.

Un seminario sul welfare connettivo: le nuove frontiere digitali dei servizi alla persona

Il welfare connettivo è quella nuova visione del welfare che privilegia l’adozione di approcci e strumenti in grado di creare connessione tra bisogni e servizi e tra tutti gli attori che erogano servizi alla persona.

La filosofia/volontà che anima il welfare connettivo è quella di creare un sistema allineato rispetto al nuovo mCatturaodo di concepire i servizi e la loro fruibilità da parte degli utenti, vale a dire flessibilità, personalizzazione, innovazione.

Di welfare connettivo si parlerà in un seminario in programma il 28 febbraio 2017 che si terrà dalle 9:30 alle 13:30 nella sede del Consorzio Quarantacinque, in via Gramsci 54/h a Reggio Emilia. Il seminario è organizzato da Demetra Formazione, l’ente formativo di Legacoop, e servirà per presentare una azione formativa e di supporto alle cooperative.

Dopo la presentazione dell’iniziativa da parte di Loretta Losi, responsabile del Settore cooperazione sociale di Legacoop Emilia Ovest e di Lorenza Davoli, responsabile Area Reggio Emilia, Parma e Piacenza di Demetra Formazione, seguirà la relazione di Flaviano Zandonai, docente della Università di Trento e ricercatore dell’Euricse.

Il seminario ha l’obiettivo di sensibilizzare le imprese nei confronti del concetto di welfare connettivo attraverso momenti di incontro e confronto guidati da esperti del settore, di aumentare l’interesse verso il tema quale volano per processi di cambiamento, innovazione e sviluppo e di presentare le attività formative e di accompagnamento proposte da Demetra a supporto dello sviluppo di competenze ad alto valore strategico.

I destinatari del seminario sono cooperative, aziende, istituzioni, associazioni di categoria e organizzazioni sindacali, consulenti e liberi professionisti del settore

San Valentino 2017 “Baci Innamorati – Quadri Parlanti”

Voce ai Baci. Sì, in Rocca Sanvitale a Fontanellato (19 km da Parma) l’edizione 2017 di San Valentino è dedicata proprio a chi schiocca sulla bocca, fa sognare sulle labbra, fa tremare il cuore di emozioni, sa dire tutto in un attimo, può essere per sempre o solo per una notte sotto le stelle, può addirittura trasformare un ranocchio in un Principe: il bacio.

Chi bacia chi? Sabato 11 febbraio alle 20.30 il castello, tra i pochissimi in Italia ancora circondati dall’acqua del fossato, ospita una cena a lume di candela arricchita dalla visita guidata con animazione tematica “Baci Innamorati – Quadri Parlanti”.collage-arte-QUADRI-PARLANTI-fmfeye-Castello-Fontanellato

Spesso si dice “ah, se i quadri potessero parlare”: il Museo Rocca Sanvitale porta in scena “Quadri Parlanti” ogni anno con una connotazione diversa, dando vita ai personaggi di tele celebri o da scoprire.

Quest’anno il tema è l’amore e si festeggia in un San Valentino davvero romantico tra arte e gusto dove “prenderanno vita” opere d’arte in una nuova visita guidata all’interno delle eleganti sale arredate con mobili e preziosi oggetti d’epoca. Davanti ai vostri occhi, chissà come si animeranno le tele! Quali storie d’amore vi racconteranno? Quali segreti celano i baci tra amore, seduzione e  incanto? Ogni stanza vi narrerà un frammento di vita di geniali artisti o famosi personaggi ritratti. L’animazione tematica in costume omaggerà chi in ogni tela hanno cercato di comunicare al pubblico baci che racchiudono storie, cifre, vicende, tramandandole fino ai giorni nostri. C’è il bacio sulla guancia, quello alla francese, il bacio d’angelo e il baciamano: i baci che vi scambiate in coppia possono esprimere tante cose.

L’evento cerca di condurre il pubblico ad una suggestiva forma di nuova fruizione dell’idea di un quadro, dando voce e gestualità ai personaggi: in poche parole, il viaggio all’interno del Castello tenterà di trasformare le opere citate in «quadri parlanti».

Al termine del percorso, è in carnet la cena-degustazione per chiudere con gusto la serata. Il tutto innaffiato da acqua e vini del territorio. Menù: Antipasto con Salumi e Parmigiano Reggiano (il gusto del piacere); un primo piatto; un secondo piatto di carne con verdure del contado; dolce “Il Bacio di Diana”.

La prenotazione è obbligatoria. Ricordiamo che non sono disponibili tavoli per due persone.

Costo pieno: 36 Euro.

Iat Rocca Sanvitale: 0521.829055; rocca@fontanellato.org

Aperitivo di San Valentino in Castello

Martedì 14 febbraio 2016 alle 18.30 alla Rocca Sanvitale di Fontanellato (PR)

Chi volesse festeggiare martedì 14 in Castello, in modo più giovane, la festa degli innamorati è in programma con la visita guidata alle ore 18.30 dove è proposta una suggestiva visita guidata a lume di candela all’Affresco del Parmigianino, custodito nel maniero di Fontanellato, con aperitivo finale. Sarete accompagnati da un personaggio in costume d’epoca. Ascolterete la storia di Atteone che insegue la bella ninfa. La storia di Paola e Galeazzo Sanvitale. La dea Diana, la simbologia della luna e della caccia,il libro della vita e della morte. La prenotazione è obbligatoria.

Costo della visita all’affresco e al Castello con aperitivo finale 18 Euro.

Alle coppie che verranno a fare l’Aperitivo di San Valentino in Rocca Sanvitale il 14 febbraio verrà dato un coupon con una offerta speciale di Buono Sconto per sposarsi nel 2017 o nel 2018 in Castello a Fontanellato.

Iat Rocca Sanvitale: 0521.829055; rocca@fontanellato.orgwww.fontanellato.org

Generare Comunità. Desideri, speranze, legami oltre le generazioni

E’ questo il titolo dell’evento promosso dal Comune di Bibbiano e dalla cooperativa sociale Coopselios , che si terrà sabato 21 gennaio, dalle ore 10:00 alle 13:00, presso il Cinema Teatro Metropolis a Bibbiano (RE).

L’ evento, sarà l’occasione per riflettere assieme ad amministratori, operatori e cittadini  su cosa significhi oggi essere ancora comunità, sul tema della fragilità e della cura, sul valore dell’educazione e sull’importanza del desiderio e della speranza come elementi che favoriscono il dialogo tra le generazioni.

La manifestazione conclude i festeggiamenti del trentennale del Centro diurno gestito da Coopseliogenerare comunitàs e apre quelli relativi al quarantennale della Scuola dell’infanzia comunale “S. Allende”.

Interverranno Andrea Carletti, Sindaco di Bibbiano, Giovanni Umberto Calabrese, Presidente di Coopselios, Elisabetta Negri, Direttrice Attività Socio Sanitarie ASL, Reggio Emilia.

La professoressa Chiara Saraceno – autrice di numerose opere sulla sociologia della famiglia tra cui il libro “Eredità” (Rosenberg & Sellier, 2013) interverrà con una lectio magistralis che riflette sulla tematica del prendersi cura tra le generazioni.

 

Il sindaco di Bibbiano Andrea Carletti dichiara: “Con l’iniziativa di sabato vogliamo riflettere su quanto sia oggi ancora più importante essere comunità mettendo al centro le persone e promuovendo le relazioni. Vogliamo confrontarci sul significato profondo del “fare comunità”, sulle difficoltà oggi di far prevalere il “noi” rispetto all’ “io”,  con l’obiettivo di rafforzare quei legami che tengono coesa una comunità . Con il passaggio di testimone tra il trentennale del centro diurno e il quarantennale della Scuola dell’infanzia comunale “S. Allende” intendiamo rinnovare il nostro impegno concreto a favore della cura delle persone e dell’educazione. Vorrei anche ringraziare le insegnanti, gli operatori, gli amministratori  e tutti coloro che hanno nel tempo saputo creare e consolidare questi due  importanti servizi di cui andiamo orgogliosi”.

 

Ingresso libero e registrazioni partecipanti a partire dalla ore 9:45.

 

Per maggiori informazioni:

Ufficio Comunicazione Coopselios tel.: 0522/378610 email: comunicazione@coopselios.com

Sportello Sociale del Comune di Bibbiano tel 0522/253261 email: sportello.sociale@comune.bibbiano.re.it